La mamma corre sempre, annaspa, si inciampa, fa l'equilibrista, il giocoliere, il prestigiatore, pensa mentre lava i pavimenti , mentre dorme organizza la giornata successiva e viene sempre dico sempre ripagata dall'amore dei figli:
Polpymamma impegnata nella ricerca di un barattolo nella dispensa mentre la famiglia famelica aspetta che metta in tavola la cena, mi cadono dei barattoli di plastica perchè cerco di fare più in fretta..
Polpy: "papaaa la mamma è rimbambita, la mamma è rimbambita!!"
Eccomi ripagata...
Nel frattempo che mi struggo di ansia per la polpetta, ho cercato di togliermi quello strato grigio che mi aveva avvolto.
Così nuovo taglio di capelli, corti come quando avevo 15 anni e devo dire che nonostante il viso un po' stanco mi vedo decisamente meglio, quindi mi sento meno vecchia e stanca.
Contribuisce anche il fatto che, essendo io abbonata ai maniaci telefonici ormai da anni, abbia scoperto che le chiamate anonime che trovavo sul cellulare erano dello studio radiologico che voleva solo avvisarmi di avermi anticipato la risonanza all'una di lunedì prossimo e non un'altra rottura di palle!
Ora se non si mette a piovere, appena la polpetta si sveglia andiamo sulle giostre!!
Molluschi contagiosi, ecco la diagnosi con cui me ne esco dallo sudio medico ieri mattina.Stringo la mano della polpetta ma vorrei solo sfogare tutta la mia rabbia verso un pediatra che definire poco attento è un eufemisfo bello e buono.
In due anni ho avuto bisogno di lui 3 volte e quattro su tre (sì, non sto sbagliando perchè in un colpo ne ha sbagliate due) ha sbagliato la diagnosi.
A settembre durante il controllo annuale gli faccio notare delle piccole palline (due) nella zona pannolino e lui mi liquida dicendomi che sono semplici palline di grasso che posso far vedere ad un dermatologo con calma quando mi capita per valutare se togierle più avanti perchè ora è piccola.
Ieri, per l'appunto mi capita di andare dal mio medico curante che è dermatologo e gli chiedo se mi da un occhiata alla bimba e lui mi dice testuali parole: "tranquilla un corno! Quì bisogna intervenire subito è un'infezione virale bella grossa, ma la bimba è piccola e senza anestesia io non lo posso fare sarebbe un suicidio " Anche perchè nel frattempo sono aumentate, piccole ma tante ed in punti davvero critici.
Chiamo subito mio padre che mi gela con un "Questo sì che è un bel casino!" e nel giro di un quarto d'ora mi recupera un appuntamento da un dermatologo molto bravo che opera anche sui bambini a 30 km da quì. Quindi, siccome polpypapà non poteva venire a causa del lavoro, vado da mia mamma la carico n macchina e mi precipito all'appuntamento, non prima di aver parlato ed essermi sfogata con polpypapà che prende subito in mano il telefono e legge la vita al pediatra il quale non solo non si scusa ma ci prende anche per il culo, dicendo che la colpa è sua solo per il 5% (ma che cazzo vuol dire) e che lui ha più di mille pazienti e non può seguirli tutti (peccato che prenda dei gran soldi per ciascun mutuato mica lo fa per la madonna!!) e oscenità simili.
Ora è da ieri che piango, il 24 si farà l'intervento e mi hanno già prospettato un post operatorio molto doloroso, mi sento così impotente, darei qualsiasi cosa per esserci io al posto della mia piccolina.
Comunque una bella denuncia per negligenza non gliela toglie nessuno perchè oltre ad aver sbagliato (sono figlia di medico, so bene che la medicina non è una scienza perfetta che l'errore umano esiste, ma ci vuole anche l'umiltà di chiedere scusa e di non arroccarsi dietro a scuse improbabili del tipo -il medico sono io, voi cosa ne volete sapere!-) si è preso beffe di noi.
Ieri sera abbiamo fatto un giretto da MediaWorld, ovviamente dati i tempi di magra abbiamo solo guardato.
Tornati a casa, dopo una sanissima cena al Burger King, la polpetta già pronta nel lettino per la nanna chiama papà e gli dice:
"Domani vengo con te, da soli così compriamo un bel regalo a mamma..il computer rosa"
Dal bagno ascoltavo e mi sono sciolta come un gelato..
L'altra sera, come un temporale improvviso, mi è caduta addosso l'opportunità di gridare (a ragione) "HO ragione io!!!"
Per una volta tanto, l'infallibile polpypapà è caduto in fallo e la mia labile memoria ha avuto ragione, non senza aver dovuto mettere a frutto tutto ciò che ho imparato in anni di affezionata dedizione ai film polizieschi.
Sabato sera, ore 00.45, mentre guardavamo la televisione polpypapà mi guarda con occhioni da cane bastonato:
PP:"Amore non mi hai fatto il caffè dopo cena"
PM: "Sì che l'ho fatto! Subito dopo cena, ti ricordi..(minuziosa ricostruzione di ogni evento della serata)"
PP: "No, sono sicuro" ( e adduce mille spiegazioni al come e perchè sarebbe impossibile che io avessi fatto il caffè"
PM: " Va beh senti,lo vuoi ora??"
Ma intanto mi viene un po' di stizza perchè io il caffè l'ho fatto!! Sono sicurissima!! (va beh molte volte lo sono ma, sta volta è quella buona)
Non mi do pervinta, allora dopo mezz'ora di discussione, ricostruzioni della scena del crimine che manco a CSI, mi viene un'idea. Esco sul balcone mi porto dentro il secchio dell'immondizia e inizio a contare i fondi del caffè e sono esattamente due!! uno di pranzo e uno di cena!!!! Ora davanti alle prove inconfutabili anche polpypapà ha ceduto ed ha ammesso: "avevi ragione tu!!" Credevo non avrei mai sentito queste parole, che suono dolce!! Lo so è una cavolata ma porcaccia miseria non è possibile che io abbia sempre torto per partito preso.
Da dove comincio? Ok ho pochissimo tempo quindi vado alla rinfusa, che di questi tempi è la soluzione meno peggio.
Quindi, nelle scorse due settimane ho:
- trovato lavoro
- mi sono licenziata, a causa di enormi divergenze di opinione tra polpimamma ed il capo sul limite tra lavoro dipendente e sfruttamento della schiavitù..
- appena licenziata polpypapà si ammala, normale influenza, ovviamente in chiave maschile, unita ad intervento ai denti con conseguente ko generale.
-la polpetta viene improvvisamente colpita da sindrome di onnipotenza, accentuata nei giorni in cui entrambi i genitori sono in casa
- Ieri dopo MESI finalmente riesco a trovare ben 1 ora da passare con la mia amica De', ma zac ecco che la mamma mi rifila la nonna da portare a fare terapia, ok stesso studio dove devo andare anche io a fare le solite iniezioni alla schiena, ma 1) sono già in ritardo, 2) la nonna va accompagnata a passo di bradipo (sono stronza lo so ma sono un po' nervosetta). Quindi corro a parcheggiare, salgo su il malefico aguzzino è al bar, allora scendo lo prendo, lo porto su, mi faccio punzecchiare e mentre entra la nonna riscendo vado al super faccio la spesa, risalgo aspetto che la nonna abbia finito, riscendiamo parcheggio la nonnina sulla panchina, 500 metri di corsa per recuperare l'auto arrivo, carico la nonna e sono ben le 17.30 (ora dell'appuntamento con De'), porto la nonna a casa, metto la spesa nel frigo, ritorno in centro, parcheggio e corro in piazza ore 17.45. Un caffè veloce e torno a recuperare la polpetta da mia mamma e arrivo a casa alle sette e mezza . Polpybella si sveglia storta e urla , mi innervosisco e zac piccolo incidente con la macchina piccolo per modo di dire ma almeno tutti sani.
Torno su bel regalo di compleanno per polpypapà (vorrei scomparire!!) Così tadan!!! tanti auguri tesoro ho appena strisciato l'auto come regalo di compleanno, discussione discussione discussione...nanna finalmente.
- Oggi esco presto per comprare alcune cose per il pranzo di compleanno la polpetta cerca di usare le uova che trova sugli scaffali come palline ma la placco, mi scappa esce da una porta d'emergenza del super aperta io le corro dietro l'acchiappo, arrivo a casa prepariamo il disegno per papà, poi le chiedo di giocare un po' mentre cucino...
1) sento un tonfo...corro e trovo il cassetto delle lenzula svuotato con lei che salta sulle lenzuola tutte belle stirate, la sgrido la imploro di darmi 5 minuti di tregua.
2) altro rumore, corro a vedere mi ha svuotato uno scatolone pieno di suoi vestitini da mettere via, quindi rimetto a posto chiudo a chiave la mia camera e prego sia finita.
3) sento scrosciare l'cqua e scopro che Van Gogh ha posseduto la mia bambina e la sta usando per ricolorare il marmo bianco del mio bagno , ma non contento dell'opera decide di lavarlo così la macchia si stende meglio.
4) Mamma posso prendere il tuo trucco (rossetto)?? Io. No lascia stare ti prego e tempo di chiudere il rubinetto trovo il mio unico rossetto spiaccicato sulla faccia di ciccio bello.
5) dopo nemmeno cinque minti me la vedo correre per casa con un pacco di farina mezo aperto (me l'ha fregata dal mobile), lì crollo mando a fare in culo il progetto del pranzo, pulisco la farina e nei dieci minuti che mi avanzano metto insieme qualcosa di commestibile e amen.
Quando torna polpypapà la scena è desolante...polpymamma affranta con le lacrime agli occhi la polpetta che si fa gli affari suoi e quando lui le chiedi se ha fatto la monella lei candida come un angelo gli risponde "sì papino!".
Urgono un lavoro per polpymamma e almeno sei mesi nell'esercito per la polpetta!!
Insomma come cavolo si fa a vivere tranquilli, mai un giorno di tranquillità o troppo o niente insomma polpimamma sta bollendo e non si sa ancora se sarà brodo, minestra, arrosto, lasagna vedremo cosa esce dal calderone. Intanto quì da dove scrivo fa un freddo malefico ed ho voglia di andare a casa. Sper di tornare presto che la polpetta sta facendo la tiranna col papà.
Polpy: papà te li do io i soldini così stai a casa con me invece di lavorare...
PP: amore usciamo a comprare il latte?
Polpy: no ci va mamma tanto è al lavoro..
Ecco come siamo piazzati.
Oggi compleanno del nonno, 88 anni, una festa in famiglia molto numerosa!
Mangiato troppo, bevuto...beh insomma il primo bicchier d'acqua solo ora arrivata a casa, la polpetta è stata inarrestabile ma si è divertita un sacco con la sua zietta ed il mio cuginetto.
Appena a casa io e polpy ci siamo ficcate nella vasca a goderci un po' di relax (ero distrutta e non sapevo che inventarmi per stare un po' seduta così ho unito l'utile al dilettevole).
Ora non so come comunicare alla polpetta che per cena le spetta giusto la minestrina (oggi ha mangiato fino a scoppiare, più del suo papi!!).
Domani giornatina lunga lunga, dovrò partire da casa ad un quarto le otto con la polpetta perchè ho un appuntamento per una visita alle 8.30, al massimo me la carico in macchina in pigiama e poi ci pensa la nonna... Pranzetto dalla mia mamma che mi fa l zucca che io adoro poi aspetto nel pomeriggio per la terapia alla schiena e rientro a casa, con annesse bombole d'ossigeno e rianimazione pronta ad intervenire. Dimentiavo che nel mezzo c'è anche un giretto con la mia amica De', l'acquisto di un paio di scarpe e un'altra cosa che ora non mi viene in mente ma sono sicura che sia importante.